Penisola Sorrentina
Sorrento ha una posizione strategica che permette di raggiungere in poco tempo le più importanti località della Campania. Lo si può fare utilizzando il treno locale della Circumvesuviana, che collega Napoli a Sorrento, fermandosi negli importanti siti archeologici di Pompei ed Ercolano; la stazione dista pochi minuti dal centro di Sorrento. Con gli autobus SITA, in partenza dalla stazione di Sorrento, si può raggiungere Positano, Amalfi e altre destinazioni della Penisola Sorrentina. Per prendere invece l’aliscafo o il traghetto per Capri e Ischia, è necessario recarsi al porto della Marina Piccola di Sorrento a piedi o utilizzando l’autobus cittadino.
Sorrento è posizionata su una roccia di tufo grigio nella parte meridionale del Golfo di Napoli. E’ stata denominata dai Greci Syrenusion o Syreon, cioè terra delle Sirene. Le sirene erano creature mitologiche, per metà donne e metà pesce, che incantavano i marinai con il loro canto, come Omero ha raccontato nella sua famosa opera “Odissea”.
Negli anni Sorrento è stata dominata dai Bizantini, dai Normanni e dagli Aragonesi e invasa dai Turchi prima che vivesse n periodo di rinascita culturale, economica e sociale tra il XVIII e XIX secolo, divenendo una tappa importante del Grand Tour. Artisti, Letterati e Musicisti ne hanno apprezzato il clima mite e il paesaggio spettacolare, ritrovandovi nuove ispirazioni per le loro opere. Sorrento continua ad attirare turisti e viaggiatori provenienti da ogni angolo del mondo, alla ricerca di tranquillità ed esperienze che solo gli odori e i colori di questa terra possono offrire.
Sorrento prende il nome dalla Penisola Sorrentina, una vasta area che si estende da Vico Equense a Massa Lubrense. Grazie alla posizione geografica, sospesa tra le verdi colline e il blu del mare, la sua costa è una grande attrazione del Sud Italia e una delle più famose destinazioni della regione Campania.
Il centro storico conserva parzialmente la tipica pianta greca e romana, caratterizzata da strade parallele che circondano gli assi principali di Via San Cesareo e Via Tasso, ed è caratterizzato oggi da molti tipici negozi di souvenirs e strutture turistiche.
Sorrento è ricca di chiese, conventi, palazzi e ville, come:
- Basilica di S. Antonino, dedicata al santo Patrono.
- Cattedrale, dove è possibile ammirare esempi dell’arte locale dell’intarsio famosa in tutta Italia.
- Chiesa del Carmine, in stile barocco con una sola navata ospita pitture del XVII e XVIII secolo.
- Chiesa e Monastero di S.M. delle Grazie, col suo pavimento in maioliche con motivi floreali su smalto bianco.
- Sedile Dominova, luogo di riunione dei nobili del posto dove discutere di politica e dell’amministrazione della città. Una volta, nella parte opposta, era situata una fontana, grazie alla quale la piazza ha preso il nome di “Schizzariello”, che significa piccolo spruzzo di acqua.
- Convento di S. Francesco, formato da tre edifici: la chiesa, il convento e il famosissimo chiostro. La mescolanza di diversi stili architettonici ne fa il posto ideale per spettacoli, festivals, concerti ed eventi.
- Museo Correale, dove sono esposti i più famosi esemplari dell’arte di Sorrento: intarsi in legno, ricami, sete e mobili.
- Museo-laboratorio dell’intarsio, con al sua ricca collezione di mobili e oggetti prodotti dagli artigiani sorrentini del XIX secolo.
- Le mura antiche, mura di cinta greche per difendere la città
- Villa Comunale, con una splendida vista sulla baia di Sorrento
- Marina Grande, caratteristico villaggio di pescatori, dove si costruiscono le tipiche barche in legno per la pesca.
- Marina Piccola, porto di Sorrento dove attraccano traghetti e aliscafi provenienti dalle varie località del Golfo di Napoli.
- Capo di Sorrento, dove si trovano i Bagni della Regina Giovanna e il sito archeologico della villa del patrizio Pollio Felice.
- Marina di Puolo, un suggestivo villaggio sul mare.
Come raggiungerci a Sorrento
- In Aereo: Dall’aeroporto di Napoli, i passeggeri possono raggiungere Sorrento utilizzando il servizio di autobus della linea privata Curreri, che effettua numerose corse giornaliere (ogni due ore circa). La fermata più vicina è quella presso la stazione ferroviaria di Sorrento.
- In automobile: Da Napoli seguite le segnalazioni per la autostrada A3 in direzione Salerno. Dopo 25 km uscite dall’autostrada a Castellammare di Stabia ed imboccate l’autostrada per Sorrento. Una volta arrivati, percorrete Corso Italia, girate a destra nel Vico Secondo Rota, poi a sinistra in Via Bernardino Rota e continuate lungo la Via Aniello Califano, dove troverete Villa Rosa al numero 30. Potete posteggiare l’automobile nel parcheggio privato della Villa.
- In treno: Dalla stazione ferroviaria principale di Napoli, utilizzate il servizio ferroviario Circumvesuviana in direzione Sorrento. La stazione è situata a soli 500 metri da Villa Rosa Sorrento. Una volta arrivati, percorrete Corso Italia, girate a destra in Vico Secondo Rota, poi a sinistra in Via Bernardino Rota e continuate lungo Via Aniello Califano, dove troverete Villa Rosa al numero 30.
- In nave: E’ possibile prendere l’aliscafo dal porto di Napoli (molo Beverello). Il viaggio per Sorrento durerà circa 35 minuti (Marina Piccola). Ogni 30 minuti partono dei minibus dal porto diretti al centro di Sorrento; se prenderete un taxi arriverete a Villa Rosa in meno di 5 minuti.
- Con gli autobus SITA: dalla stazione ferroviaria di Sorrento, potete raggiungere Positano ed Amalfi o altre destinazioni della Penisola Sorrentina. Se desiderate raggiungere Capri o Ischia in aliscafo o in traghetto, potete raggiungere Marina Piccola in autobus o, in pochi minuti, a piedi.
Itinerari
- Penisola Sorrentina (Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense), un quadro seducente fatto di mare azzurro, di coste frastagliate, di paesini deliziosi e di colline lussureggianti di aranci, limoni, ulivi e viti.
- Pompei ed Ercolano, due incantevoli siti dove è possibile ammirare i più straordinari resti della civiltà Romana e dell’esplosione del Vesuvio.
- Capri, Ischia e Procida, un paesaggio e una vegetazione mediterranea che tolgono il respiro.
- Oplonti, la cui principale attrazione è la Villa di Poppea, considerata “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO
- Costiera Amalfitana (Positano, Amalfi, Ravello, Vietri), una meravigliosa terra ricca di storia, cultura e folklore, usanze popolari e tradizioni gastronomiche.
- Napoli, una città di ineguagliabile bellezza, storia e tradizione, dove si possono ammirare:
-meravigliose chiese, come il Duomo, Santa Chiara, San Lorenzo Maggiore, San Gregorio Armeno, Chiesa del Gesù Nuovo.
-famosi musei, come il Museo Archeologico Nazionale, Capodimonte, San Martino, Palazzo
Reale.
-palazzi storici e monumenti, come il Palazzo Reale e i Giardini, la Reggia di Capodimonte,
il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo.
-luoghi ricchi di fascino, come SpaccaNapoli, Vomero, Quartieri Spagnoli, Via Toledo, Via
San Gregorio Armeno, Galleria Umberto I, Posillipo, Napoli sotterranea, Piazza del
Plebiscito, Piazza Bellini, Piazza del Gesù Nuovo.























